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Praticamente 100 giorni senza Facebook, per capire molte cose, non è il tempo che ci viene sottratto, sì a volte, ma spesso Facebook, è l’illusione di avere tutta la vita a portata di mano, è l’illusione di sentirsi qualcuno, è il pensiero di far vedere le tue foto a qualcuno anche se poi non le guarderà nessuno. Facebook, o internet in generale, ma per lo più facebook essendo un contenitore di tutto è esattamente questo, è il posto dove ti aspetti che tutti ti aspettino, e pensi che tutti quelli che hai tra gli amici si calcolino davvero il tuo profilo. Non è così: molti definiti, veri amici e molti conoscenti non ci hanno ne scritto ne commentato dopo aver parlato dell’ esperimento, eppure siamo all’estero, per mantenere i contatti non dovrebbe essere così difficile scrivere e rispondere alle mail.
Facebook, come internet in generale, parlo per me ma un pò anche per Sabrina, è stato l’appiglio a un passato o più di un passato che non esiste più. Tante persone non le vediamo da più di un anno, e tante persone neanche le sentiamo da più di un anno, quanti dicevano, vi verremo a trovare, ma figuriamoci, già sarebbe tanto se scrivessero, eppure io avrei approfittato dell’ospitalità di un amico all’estero senza essere invadente, ma ne sarei stato felice, per me e per lui. Il mondo non funziona così però, le persone ruotano attorno a chi è “online”, a chi è presente, a chi è raggiungibile, chi non lo è rimane, un vecchio amico, il mio ex collega e quant’altro. Lo sostengo da un po’, l’amicizia non esiste, l’amicizia è un qualcosa da sfruttare di facilmente sostituibile per l’unico scopo di riempire il proprio tempo libero e avere una vita sociale, le formazioni cambiano, i gruppi si dividono, fino a diventare coppie e poi singoli, soli.
Per arrivare a questa conclusione, mi sarebbe dovuto bastare il fatto che le persone che si considerano amici non sprecano 2 secondi per leggere 2 righe in più scritte sul mio blog, le persone con te vogliono solo ridere, divertirsi mica riflettere, per quello ci sono mamma e papà, la canzone del secolo o il cantante in top ten.
Ho dato la colpa alla tecnologia pensando che il suo evolversi e diffondersi porti le persone a essere apatiche ma mi rendo conto che ciò che porta le persone ad esser così è il crescere e il cercare di darsi un tono, cercando di essere tutti troppo seri e non uscire troppo fuori dal coro che anche se alternativo, sempre coro resta, fingendosi impegnati anche quando non lo si è, anche con se stessi. Sono stati 99 giorni pieni di un silenzio che già conoscevo ma che non avevo capito o che più che altro non avevo accettato. Ho avuto molto tempo per arrivare a conclusioni a cui forse sarei arrivato lo stesso ma tra un paio di anni, ho scritto molto, ho canalizzato il flusso di pensieri che mi tormentava e mi tormenta da inizio anno, tra questi pensieri ci siete tutti voi, gente che si impone ad essere di passaggio nella mia vita, perché solo con impegno e interesse non lo si è, e siccome io sono uno che ogni tot si muove, che non ce la fa a passare le vacanze in città ma deve fare per forza un tot di km per star bene e nessuno riesce a seguirmi, rimarrò così di passaggio e lo stesso sarete voi per me: Di passaggio.
Sono stato combattuto dal cancellare il mio account o a cancellarvi uno ad uno, ma non mi andava di fare certe selezioni, sarebbe dedicarvi un tempo che non mi/ci avete dedicato, quindi ho fatto la seguente: ho lasciato sulla mia home solo le pagine, alcuni gruppi e una decina di persone su 1400. Non voglio vedere i vostri cazzi e mazzi tutti i giorni perché io sono uno curioso, non ignorerei andrei a leggere o guardare e dedicarvi tempo che voi non meritate e non mi dedicate.
Sono rimasti 1415 amici su fb, 99 giorni fa ve ne erano 1445 , praticamente 30 persone mi hanno eliminato senza motivo, alcuni sono utenti cancellati, altri boh, altri stronzi, altri forse sono pro facebook e non hanno condiviso la mia campagna contro il miglior social network che si non sarà la causa dell’indifferenza totale ma per come è strutturato contribuisce.
Come faccio da quando sono stato citato su spotted nel 2013 rinnovo l’invito ad eliminarmi se non condividete le mie parole, sempre che abbiate letto. Eravate 1700 più o meno tutti dello stesso stampo, francamente oggi come oggi, salvo eccezioni, potete cancellarvi a massa, non mi importa, anzi ne sarei felice.

TIZIANO FERRO WORLD MEETING VS TROPPE NOVITA’ = TROPPE SENSAZIONI

 

MEETING
Se nello scorso post LE MIE SENSAZIONI vi parlavo di sensazioni malinconiche riguardo la notizia del nuovo pezzo di Tiziano Ferro, in questo post vi parlo di tutt’altro… o quasi:

Già, quasi perché col passare dei giorni lentamente fuoriuscivano notizie dal web, una tra tutte la notizia di un meeting anche quest’ anno. Trovandomi all’estero per la data del sesto meeting di Tiziano, immaginerete come io ci possa essere rimasto, pensavo che non ci sarebbe stato un meeting dato che normalmente se ne comincia a parlare ad agosto, e invece ci sarà e io avrei dovuto fare i conti col non parteciparvi. Ci sono tanti motivi per cui avrei voluto partecipare al meeting: uno tra tutti è che proprio in quell’occasione 3 anni fa conobbi Sabrina, la ragazza con cui sto e con cui vivo da tre anni e sarebbe stata una sorta di ricorrenza esserci insieme a lei partendo e tornando insieme. Un altro motivo

per cui avrei voluto parteciparvi è che questi tipi di eventi ti fanno ritrovare una leggerezza che difficilmente trovi con altre cose, ti senti un bambino che gioca nel parteciparvi.. Cosa che per forza di cose ultimamente non posso fare più: Non posso più sentirmi un bambino se non la sera quando torno a casa.

Quindi, ho passato due giorni a consolarmi pensando che in quel periodo sono in ferie e affronterò un viaggio pazzesco, bellissimo direi, insieme a Sabrina.

Eppure non riusciva a consolarmi neanche quest’idea, pensare a 1 giorno a Milano, 3 giorni a casa in Sicilia, 3 qui ad Amburgo con mio padre che mi riaccompagnerà con i bagagli pesanti da portare nella nuova casa , 2 giorni ad Amsterdam, 3 a Londra, 2 a Edimburgo, 2 a Parigi e 1 a Berlino non mi consolava lo stesso, tutto il 14 ottobre 2014 l’ho passato pensando: e adesso? Il 21 novembre sono ad Edimburgo… come faccio a essere a Torino per il meeting?
E’ impossibile.. Non c’è la farò…chissà quanto costerà? Per un giorno intero tutte queste sono state solo domande silenziose dentro la mia testa, nascoste da facile irritabilità e ancor più malinconia di prima, andai a letto triste e la mia testa cominciò ad elaborare soluzioni di viaggio, cercavo di ignorarle e mi addormentai.

15 Ottobre: mentre ero a lavoro ritornarono nella mia mente le mille soluzioni di viaggi che avevo ignorato la notte, perché se qualcosa non ti rende felice , inevitabilmente la mente cerca una soluzione e durante la pausa pranzo cercai risposte a tutte le domande che mi ponevo il giorno prima, trovando un volo a un discreto costo, ma non ero sicuro e volevo togliere il meno possibile al mio viaggio nel Regno Unito…volevo tornare in giornata…ci stavo quasi rinunciando ma non ci riuscivo, così lasciai un biglietto per Sabrina mostrandogli un po’ la soluzione che avevo trovato per andare al meeting senza rinunciare al viaggio già pagato, convinto del fatto che non avrebbe rinunciato a un giorno ad Edimburgo per il meeting. Poi… il suo sms: “Certo che voglio andare al meeting”. Da quel punto in poi decisi che avremmo passato la notte a cercare la soluzione migliore. Così fu! Cercammo le soluzioni di viaggio e dopo poche ore ecco l’itinerario perfetto:

MILANO 1 GIORNO

SICILIA 3 GIORNI

AMBURGO 3 GIORNI

AMSTERDAM 2 GIORNI

EDIMBURGO 1 GIORNO

TORINO 1 GIORNO

LONDRA 3 GIORNI

PARIGI 2 GIORNI

BERLINO 1 GIORNO.
Siamo riusciti a programmare in un solo giorno tutto quello che volevamo vedere a Edimburgo, nel caso ci ritorneremo un giorno…tanto le città sempre lì restano.

C’era l’ultimo problema…l’iscrizione al fan club non rinnovata da 2 anni. Sembrava difficile, temevamo di non avere l’iscrizione attiva entro il 31 ottobre, e invece la mattina del 16 ci arriva la conferma d’iscrizione…ci siamo! Stanchi ma felici attendiamo dopo il lavoro il singolo e tra radio web impallate, attesa della pubblicazione su iTunes del nuovo singolo e diffusione sui nostri dispositivi è volata un’altra notte felice. La canzone non ha deluso l’attesa e sono al ventesimo ascolto.

Mi rendo conto che ancora mi emoziono, con l’aria meno sognante, ma ancora mi emoziono per queste piccole grandi cose, e ancora sono capace di follie che ti fanno sentire piccolo.

TIZIANO FERRO – SENZA SCAPPARE MAI PIU’ VS LE MIE SENSAZIONI

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Ho saputo ieri mattina del nuovo singolo di Tiziano Ferro mentre ero al lavoro, già, il lavoro! Le mie sensazioni? importano? giocando le parole  vi dico…poco importa se le mie sensazioni contano e se qualcuno le legge…eccole:

Non sono semplicemente canzoni, è confrontarsi con se stesso e gli anni che passono, è un appuntamento che non è annuale come il capodanno ..è di più. Tra un uscita e lìaltra passano anni, in questo caso tre anni e mai come sta volta la differenza tra me che aspettavo una canzone tre anni fà e oggi è netta, tre anni fà erano giornate come adesso, con qualche casino in più ma aspettavo … aspettavo quella semplice canzone che mi avrebbe cambiato un pò la vita, aspettavo e aspettavo trepidante , avevo aperto un blog dove condividevo tutte le notizie, una per una..vivevo di questa cosa e nonostante in quel periodo la mia vita era in declino, tutto questo era bellissimo dal singolo al meeting la distanza era breve e anche per quello l’attesa cresceva, un nuovo viaggio, se oggi amo viaggiare è proprio grazie a lui, è grazie a lui se nel 2008 presi il primo treno da solo per milano per assistere al meeting tanto atteso e così come allora anche nel 2011 presi il treno per latina e la mia vita cambio in meglio grazie a un nuovo amore… ma siamo niente di fronte al meccanismo del mondo e quando non hai niente puoi sognare all’infinito quando invece hai tutto ne vuoi ancora e non riesci a smettere e così lavoriamo non tanto per guadagnarci da vivere ma per avere tutto quando alla fine le cose più belle sono quelle che hai in maniera assolutamente gratuita come amare o sognare, per raggiungere certi sogni ci vuole il denaro..o forse no, forse per viaggiare tutta la vita bastano i piedi, forse per avere una casa non serve pagare perchè a quel punto il mondo è casa tua ogni pezzo di terra dove metti i piedi è tuo come di tutti. La sensazione che ho avuto ieri di fronte alla notizia di una nuova canzone, con , tra l’altro, un titolo che promette bene, è stata di grande gioia per le mie orecchie e le mie nuove riflessioni che ne potranno scaturire da un testo con questo titolo..già basti pensare a quanto sto scrivendo solo di fronte alla notizia.poi però tutte sensazioni negative..ero appunto a lavoro..e mi sono sentito deluso, deluso da quanto io riesca ancora a sognare ma senza più crederci, deluso dai miei risultati deluso dal fatto che quando uscirà il singolo io non sarò con le cuffie ad attendere ma a lavoro e quando ci sarà il tour non parteciperò a 16 date ma forse neanche a mezza..perchè più vado avanti e più per avere una cosa devo rinunciare a un altra e allora rinunciamo a tutte quelle belle serate e ore di treno..rinunciamo..sperando che un giornotutto questo possa servire a qualcosa.

Attendo con ansia ma per la prima volta so che dopo questa canzone non cambierà nulla come con le altre…colpa mia.

PENSIERI 6

Bisogna fare le cose per bene
e per fare le cose bene
farai tanto
ma tornerai indietro per poi farlo meglio
come una pietra scolpita
come gli stallattiti oggi:spettacolo naturale
come il vino invecchiato
come ogni cosa che col tempo
migliora
sono puro
sempre più puro
ogni passo anche sbagliato
migliora la mia vita che è pura
solo adesso mica prima
ma quel che era prima è servito
ad’esser puro e ciò che è oggi servirà
a essere ancor più puro domani
sembrano errori
ma sono le migliori istruzioni per vivere
gli errori che fai ti portano giu
ma sara in quel momento
che si manifesterà la voglia di vivere
e tu reagirai
perchè sei puro.

PENSIERI 7

DOPO PENSIERI 1 ,PENSIERI 2 ,PENSIERI 3 ,PENSIERI 4 ,PENSIERI 5 (SARA’ PUBBLICATO IN FUTURO) E PENSIERI 6 ECCO “PENSIERI 7”

PENSIERI 7 è uno sfogo durato poco più di 30 minuti,30 minuti necessari per scrivere le sensazioni provate in quel momento, specchio delle ragioni che mi portano a scegliere sempre di andare via.
Breve ma deciso questo sfogo, non lascia nulla all’immaginazione, e tutto li, poche metafore e tutto scritto in stampatello,c’è molta negatività in questo sfogo ma anche voglia di fare qualcosa di nuovo e positivo!
Buona breve lettura.

PENSIERI 7
GENOVA , MILANO , ROMA , BERLINO,AMBURGO,WIESBADEN , MAINZ , FRANCOFORTE, VIENNA , RIMINI , MANTOVA , TORINO , BOLOGNA , SAN GIMIGNANO, SIENA, PALERMO, SALERNO ,REGGIO CALABRIA, BRESCIA , PARMA , CASTELLAMMARE DEL GOLFO..PERSINO..SE NON PERGIUNTA ANCHE CATANIA, QUALUNQUE POSTO è IL PIù BEL POSTO DOVE STARE QUANDO CASA è SOLO UN MUCCHIO DI MATTONI E PROBLEMI, DI QUALUNQUE CITTà IN UN MODO O NELL’ ALTRO MI SONO INNAMORATO, DITUTTE LE CITTà TRANNE DELLA MIA, CHE NON VUOLE STACCARSI DA ME, MATRIGNA CHE MI VUOL PORTAR VIA TUTTO, MALIGNA CHE SENZA ARMI è RIUSCITA A FARMI FUGGIRE A GAMBE LEVATE, E RIUSCITA A TOGLIERMI OGNI AMBIZIONE, SE NON QUELLA DI ANDAR VIA MA SE NON FOSSE STATA LA CITTà, CHI è STATO A PORTARTI TANTO LONTANO, CHI è STATO? CHI è STATO CHE TI HA MESSO ALLE STRETTE TANTO DA FARTI CORRERE QUALUNQUE RISCHIO? CHI è LA MADRE DI TUTTI I MALI? è CHI NON TI ASPETTERESTI MAI, è QUELLA PERSONA CHE LA TUA FAMIGLIA NON HA ALLONTANATO PERCHè LA FAMIGLIA è LA FAMIGLIA è LA FAMIGLIA, E LA MAMMA è SEMPRE LA MAMMA, E ADESSO? E ADESSO CHE TUTTO CIò CHE ABBIAMO COSTRUITO SE LO PORTERà VIA LEI SENZA ALCUN DIRITTO..ADESSO PROVATE A DIRMI.. CHE LA MAMMA è SEMPRE LA MAMMA, PROVATE A DIRMI CHE NON C’è POSTO PIù SICURO CHE LA TUA FAMIGLIA, IO MI SONO DIFESO CON TUTTE LE MIE RISORSE,IL CUORE MI HA RIPORTATO QUI,IL CUORE MI TRATTERRà QUI ANCORA PER UN ANNO,SARà UN LUNGO ANNO, E PURE HO UNA VOGLIA MATTA DI CHIUDERE QUESTO PROFILO FACEBOOK,ROMPERE TUTTE LE MIE SIM,BUTTARE VIA IL CELLULARE LASCIARMI QUESTO MONDO ALLE SPALLE LASCIANDO UNA FINESTRA SOLO A CHI CON DELICATEZZA NELLA MIA VITA C’è SEBZA BISOGNO CHE IO MI INCHINI OGNI MATTINA AL SUO COSPETTO,LASCIANDO UNA FINESTRA,A CHI NON PRETENDE, A CHI NON GIUDICA,UNA FINESTRA A CHI VUOL BENE, UNA FINESTRA A CHI SI è SINCERAMENTE PENTITO. NON SO DA QUI A UN ANNO COME SARò E COSA FARò, MA IN QUESTO MOMENTO VORREI DAVVERO VOLTARMI CON QUESTE MODALITà E VORREI CHE TRA UN ANNO SIA ANCORA QUESTO IL MIO DESIDERIO , MA SOPRATTUTTO CHE TRA UN ANNO QUESTO SIA ANCORA POSSIBILE!
HO PROVATO A ESSERE UN SOGNATORE, A CHIAMARMI ALEC,MA SONO SOLO ALFIO,UN ANONIMO ESSERE CHE NON SI DISTINGUE NE SI MESCOLA RESTA NELL’ANONIMATO,PERCHè INCAPACE DI USARE IL SUO TALENTO PER SCRIVERE,PERCHè SCRIVERE è DIFFICILE QUANDO VUOI CHE TUTTO VADA BENE,è DIFFICILE PERCHè LA TUA PENNA SCRIVEREBBE CIò CHE NON DICI MAI, ESATTAMENTE COME ADESSO!
06 AGOSTO 2013
ORE 22:10

PENSIERI 4

PENSIERI 4
Sono già volati 10 giorni,10 giorni di cose nuove.

Cammino per la strada (a Mainz in Germania) e il mondo attorno a me scorre senza intaccare i miei pensieri e se parlo non mi capisce nessuno ma non è una cosa nuova anche in sicilia spesso quando parlavo non mi capiva nessuno ma non a causa di una lingua diversa ma a causa di mentalità diverse quindi questo non mi disturba,anzi mi fa piacere,passo inosservato e mi godo tutto quello che la città ha da darmi: Il freddo,le foglie secche dell’autunno iniziato da un pò ,le nuove strade,la nuova casa,la nuova bici. Avere la bici mi ha fatto sentire meglio,i primi giorni sono stati difficili da affrontare , a piedi non si può girare una città si perde troppo tempo e l’entusiasmo viene dilazionato anche troppo e quand’è così tutto rischia di diventare monotono e poi ho sempre sognato di vivere in una bella città e spostarmi in bici,quando non spendi soldi per spostarti puoi uscire tutti i giorni e rilassarti di più, non ti senti in colpa per aver fatto uno spreco di soldi solo per una passeggiata,al massimo ci si può stancare però io sono abituato a percorsi più dolorosi com la bici,certo se avessi la bici che ho in sicilia qui sarebbe bellissimo perché questa per le salite è un “Carretto” però meglio di niente.
Ancora non ho potuto godere del paesaggio stupendo che c’è costeggiando il Reno ma rimediero presto.
Alla prossima:).
01.10.12 ore 10e30